Dalla pensione lorda al netto mensile: tolgo IRPEF 2026, detrazioni da pensione e addizionali. La stima di quanto ti arriva davvero.
Facciamo due conti sul tuo futuro e su come integrarla per tempo. Prima consulenza gratuita.
Richiedi una consulenzaL'importo che leggi sulla previsione della pensione è lordo. Anche la pensione, come lo stipendio, è reddito e paga IRPEF e addizionali: quello che arriva sul conto è un numero diverso, e spesso più basso di quanto ci si aspetti.
Questo strumento parte dalla pensione lorda annua e applica l'IRPEF 2026, la detrazione da pensione prevista dall'articolo 13 del TUIR e le addizionali locali, per restituirti la stima del netto mensile su 13 mensilità.
Inserisci la pensione lorda annua: se conosci l'importo mensile lordo, moltiplicalo per 13. Poi indica addizionale regionale e comunale del comune di residenza.
Un dato utile da sapere: grazie alla detrazione da pensione, fino a circa 8.500 € l'anno la pensione è di fatto esente da IRPEF. Da lì in su l'imposta cresce in modo progressivo, e la detrazione si riduce man mano che il reddito sale.
Pensione lorda di 20.000 € l'anno: l'IRPEF lorda è di 4.600 €, ridotta a circa 2.360 € dalla detrazione da pensione. Aggiungendo circa 500 € di addizionali, il prelievo totale è di circa 2.860 €. Restano circa 17.140 € netti l'anno, cioè circa 1.320 € al mese su 13 mensilità.
Confrontare questo numero con lo stipendio netto di oggi è il modo più diretto per capire se serve costruire un'integrazione.
Sì, la pensione è reddito e sconta IRPEF e addizionali locali. Cambia però la detrazione applicata: quella da pensione dell'articolo 13 del TUIR, diversa da quella da lavoro dipendente.
Grazie alla detrazione da pensione, fino a circa 8.500 € l'anno l'imposta risulta di fatto azzerata. Oltre quella soglia l'IRPEF cresce progressivamente e la detrazione si riduce.
No. Il calcolo è basato su 13 mensilità. La somma aggiuntiva prevista per alcuni pensionati con redditi bassi segue regole proprie e non è compresa in questa stima.
La logica fiscale è la stessa, ma l'importo della reversibilità dipende dalla quota spettante e da eventuali riduzioni legate al reddito del beneficiario: inserisci l'importo lordo che ti risulta effettivamente spettante.
Questo strumento dà una stima informativa e non sostituisce una consulenza personalizzata.