Posso permettermi questa casa?

Dimmi che casa hai in mente e quanto guadagni. Ti dico quanto ti costa davvero, se puoi permettertela — e se non ancora, cosa serve esattamente per arrivarci. Nessun dato lascia il tuo dispositivo.

1 La casa che hai in mente

€
Quello scritto sull'annuncio. Sul prezzo si tratta: teniamolo a mente.
€
Il divano non si materializza da solo, e la cucina costa sempre più del previsto. La voce che tutti dimenticano.
€
Condominio, IMU, manutenzione. La banca finge che non esistano. Il tuo conto corrente, purtroppo, no.

2 Quanto entra

€

3 Quanto esce oggi

€
Spesa, bollette, benzina, la palestra a cui sei iscritto e non vai. Non contare l'affitto: quello finirà.
€
Auto, prestito, cessione del quinto. Tu magari le dimentichi: la banca no, le trova tutte.

4 Quello che vuoi mettere da parte

€
Il mutuo non deve mangiarsi tutto lo stipendio. Questa cifra resta tua.
€
Perché la caldaia si rompe di sabato, e mai a luglio. Ogni mese, non "se avanza".
€
Conto, titoli, il regalo dei nonni. Tutto quello che puoi davvero mettere sul tavolo.

5 Il mutuo

anni
Più lunga, rata più bassa. E più interessi. I pasti gratis non esistono.
%
Il tasso "tutto compreso" che trovi sull'offerta. Calcolando la rata sul TAEG stiamo larghi: quella che ti proporrà la banca sarà semmai un po' più bassa.
Costi d'acquisto e regole della banca — tocca solo se sai già i numeri veri
% del prezzo
Prima casa da privato ≈ 2–4%. Dal costruttore con IVA al 4% ≈ 5–6%. Seconda casa ≈ 10–12%.
% del prezzo
Metti 0 se compri da privato e ti sei risparmiato la provvigione.
% del mutuo
Imposta sostitutiva 0,25% (prima casa), perizia, istruttoria, notaio del mutuo.
% del prezzo
Lo standard è 80%. Oltre si può, ma il tasso ringrazia e sale.
%
La regola del "non oltre un terzo". Si aggiorna da sola col tipo di reddito.
mesi di uscite
Questi soldi non entrano nell'acquisto. Si aggiusta da solo: 3 mesi col posto fisso, 6 se il reddito balla.

—

Ti costa davvero

—

Rata

—

La casa che puoi permetterti oggi

—

Come arrivarci

Il costo vero della casa

Prezzo richiesto—
Imposte e notaio—
Agenzia—
Costi di accensione del mutuo—
Ristrutturazione e arredo—
Costo reale—
Mutuo necessario —
Di tasca tua, subito—
Ti resterebbe da parte —
Interessi in tutta la durata—
Totale sborsato a fine mutuo costo reale + interessi—

Dove finisce il tuo stipendio

Quello che nessuno ti dice

I conti non tornano come speravi?

Questo calcolatore ti dice dove sei. Un mediatore creditizio ti aiuta ad arrivare dove vuoi: confrontiamo le offerte delle banche e costruiamo il piano che regge davvero.

Richiedi una consulenza →

A cosa serve questo calcolatore

Quasi tutti i calcolatori di mutuo rispondono a una domanda sola: quanto pago al mese. Questo ne risponde a tre. Prima calcola la rata che puoi sostenere, prendendo il più severo fra due limiti: quello della banca (la rata più le rate già in corso entro una percentuale del reddito netto) e quello del tuo bilancio vero, cioè quello che resta dopo spese, gestione della casa, imprevisti e risparmio.

Poi guarda la casa che hai scelto e ci somma tutto quello che non è il prezzo: imposte, notaio, agenzia, costi del mutuo e arredo. Infine verifica se fra il mutuo che puoi ottenere e i soldi che hai da parte i conti tornano. Se non tornano ti dice di quanto sei lontano e quali leve puoi muovere.

Come si usa

Ti servono cinque numeri che conosci già: il prezzo della casa, il tuo reddito netto mensile, quanto spendi oggi, quanto hai da parte e la durata del mutuo che hai in mente. Il tasso è precompilato ma lo puoi cambiare.

La rata è calcolata sul TAEG, non sul TAN: è una scelta prudente, perché il TAEG include già i costi del finanziamento. La rata che vedi è quindi un filo più alta di quella che ti proporrà la banca. Il calcolo è a tasso fisso con ammortamento alla francese; se stai valutando il variabile, alza il tasso di due punti e guarda se reggi lo stesso. Nessun dato lascia il tuo dispositivo.

Un esempio con i numeri

Casa da 200.000 €, 60.000 € di risparmi, mutuo da 160.000 € a 25 anni con TAEG al 3,5%: la rata è di circa 800 € al mese. Con 2.600 € netti mensili e 150 € di altre rate in corso, il limite della banca (intorno a un terzo del reddito) è circa 870 €: la rata ci sta. Restano però da coprire imposte, notaio, agenzia e arredo, che sui 200.000 € di prezzo possono valere diverse migliaia di euro e vanno tolti da quei 60.000 € di risparmi.

È qui che il calcolatore fa la differenza: una rata sostenibile non basta se al rogito i soldi non bastano.

Domande frequenti

Perché la rata è calcolata sul TAEG e non sul TAN?

Perché il TAEG include già i costi del finanziamento ed è una base più prudente. La banca calcolerà la rata sul TAN, quindi la rata reale sarà leggermente più bassa di quella che vedi qui: meglio una sorpresa in meglio che una in peggio.

Quanto mi può prestare la banca?

Come regola generale la rata più le altre rate in corso devono restare entro circa un terzo del reddito netto. Il calcolatore applica questo limite ma poi lo confronta con il tuo bilancio reale e tiene il più severo dei due.

I conti non tornano: cosa posso fare?

Le leve sono quattro: allungare la durata, aumentare l'anticipo, chiudere le rate in corso o rivedere il prezzo della casa. Lo strumento ti dice di quanto sei lontano, così capisci quale leva ha davvero effetto.

Vale anche per il mutuo a tasso variabile?

Il calcolo è a tasso fisso con ammortamento alla francese. Con il variabile la rata cambia nel tempo: per farti un'idea del rischio, prova ad alzare il tasso di due punti e verifica se il bilancio regge lo stesso.

Questo strumento dà una stima informativa e non sostituisce una consulenza personalizzata.

Richiedi una consulenza gratuita